Cerchio magico o anello magico

Quando si parla di amigurumi o di una lavorazione in tondo, si deve cominciare con un cerchio magico o anello magico, ma come si lavora esattamente questo cerchio? Ve lo spiego ora in questo articolo.

Quest’oggi parliamo di anello o cerchio magico.

“No, non si tratta di una fiaba :-D”

bensì è una modalità di lavorazione per iniziare un cerchio all’uncinetto.

Esistono due modalità di lavorazione quella dell’anello magico (o cerchio magico) e quella con la catenella chiusa a cerchio con una maglia bassissima oppure realizzando 2 catenelle e  nella 2ª catenella dall’uncinetto si vanno ad eseguire i giri iniziali.

Ma andiamo con ordine e vediamo nel dettaglio come vengono eseguite.

Anello magico o cerchio magico:

il minuto indicato in verde sta ad indicare il momento in cui parte la visione nel mio video tutorial del metodo menzionato

Cerchio magico – metodo 1: visibile al minuto 0:07

Cerchio magico – metodo 2: visibile al minuto  1:23

Anello lavorato con le catenelle:

Proseguendo con il video vi mostro come si può eseguire una lavorazione in tondo partendo con delle catenelle chiuse a cerchio con una maglia bassissima (metodo 1) oppure facendo solo due catenelle e lavorando le maglie del primo giro all’interno della 2ª catenella dall’uncinetto (metodo 2) :

Anello con catenelle – metodo 1:   visibile al minuto 2:57

  • Come si realizza il cappio inizio catenella (visibile al minuto 3:00)
  • Come si eseguono le catenelle (visibile al minuto 3:20)
  • Chiudere a cerchio con una maglia bassissima (visibile al minuto 3:32)

Anello con catenelle – metodo 2: visibile al minuto 4:32


(segui lo schema guardando il video tutorial)


Cosa si può realizzare?

Con l’anello magico, possiamo iniziare a realizzare delle berrettine, guanti, borse e inoltre è la base per iniziare la lavorazione dei famosi amigurumi!

AMIGURUMI: è un termine giapponese che deriva dalla parola “ami”, che significa lavorare a maglia o all’uncinetto, e “nuigurumi”, che significa peluche. Sta, quindi, ad indicare l’arte di creare a maglia o all’uncinetto piccoli animaletti o altri oggetti quali tortine, bambole, piante,etc.)

La differenza tra i vari metodi

Abbiamo imparato con questi diversi metodi, come si comincia a realizzare una lavorazione in tondo. 

La differenza tra questi metodi sta non solo nella manovra iniziale, bensì anche nel risultato che si otterrà nella lavorazione del cerchio.

Il metodo dell’anello magico ci permette di realizzare un cerchio in cui si può regolare il diametro dell’anello centrale fino a farlo quasi scomparire, a differenza del metodo con le catenelle che invece renderà ben visibile il foro centrale.

Quindi, nel caso della lavorazione di un amigurumi, è indicato il metodo dell’anello magico.

Come viene indicato sui grafici e schemi descrittivi?

In genere l’anello magico viene indicato con un cerchio e a volte viene inserito nel cerchio il numero di maglie basse da lavorare al suo interno.

 

 

 

Mentre l’anello di catenelle viene indicato con il numero di catenelle da lavorare e chiudere poi a cerchio con una maglia bassissima

 

 

 

 

Come viene definito in lingua straniera

INGLESE: Magic Adjustable Ring (o Magic Ring o Magic Circle);

TEDESCO: magische Ring, Faden Ring

FRANCESE: anneau magique

SPAGNOLO: anillo mágico

POLACCO: magiczny krąg


Quale preferite tra questi metodi? Io uso sempre l’anello magico – metodo 2.
Spero che questo articolo vi sia stato di aiuto e commentate qui sotto per ulteriori informazioni e pareri!

6 thoughts on “Cerchio magico o anello magico

      1. Ciao Terry, grazie per il complimento e per essere passata a trovarmi!! Studiando questo argomento ne ho visti davvero tanti di modi, ma l’anello magico metodo 2 ormai è diventato mio 🙂

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